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Prestiti d’onore per pagarsi il Master universitario

Iscriversi a un Master universitario costa. È un investimento che certamente ti ripaga della spesa. Ma come fare se non hai i soldi subito per pagare la quota di iscrizione? La soluzione è nel prestito d’onore.

Il prestito d’onore è il finanziamento che una banca ti fa, garantito dallo Stato e a condizioni agevolate per gli studi universitari: corso di laurea oppure Master.

Come Centro Studi Interculturali, all’Università di Verona, puoi usare il prestito d’onore per uno dei nostri due Master di primo livello:

Fondo statale per lo Studio

Il principale strumento pubblico a tua disposizione è il Fondo per il credito ai giovani (noto come Fondo per lo Studio), gestito da Consap (società del Ministero dell’Economia) per conto della Presidenza del Consiglio dei Ministri. I

l sistema è stato riformato e rifinanziato, introducendo una procedura più snella e innalzando gli importi per adeguarli al costo della vita.

Ecco i pilastri del funzionamento, sintetici e precisi:

1. Chi può richiederlo (requisiti)

Il finanziamento non si basa sul reddito familiare (ISEE), ma sull’età e sul merito accademico:

  • Età: ragazzi e adulti tra i 18 e i 40 anni residenti in Italia.

  • Corsi ammessi: lauree triennali e magistrali (anche a ciclo unico), Master universitari o AFAM, scuole di specializzazione e corsi degli istituti tecnologici superiori (ITS Academy).

  • Merito iniziale: se ti iscrivi al primo anno, serve un voto minimo di partenza (es. almeno 75/100 al diploma di maturità, o voti di laurea eccellenti per i master).

2. Le cifre e la garanzia dello stato

  • Importi massimi: puoi ottenere fino a 50.000 euro per studiare in Italia e fino a 70.000 euro se decidi di frequentare corsi all’estero.

  • Copertura pubblica: lo Stato copre con la sua garanzia il 70% del finanziamento erogato dalla banca in caso di mancato rimborso.

  • Nessun garante richiesto: grazie a questo “scudo” statale, la banca non può chiedere garanzie patrimoniali aggiuntive (come la firma dei genitori o pegni).

3. Come funzionano le tranche e il rimborso

L’obiettivo è sostenerti durante gli studi, senza farti accumulare ansie finanziarie premature:

  • Erogazione a step: ricevi la prima quota all’inizio del percorso; per sbloccare le quote successive dovrai dimostrare alla banca di essere in corso e di aver superato almeno il 50% dei CFU (crediti formativi universitari) previsti dal tuo piano di studi.

  • Periodo di “respiro” (preammortamento): finiti gli studi, non devi iniziare a pagare subito il capitale. Benefici di un periodo di grazia (fino a 30 mesi dall’ultima tranche) che ti permette di cercare un lavoro con calma. In questa fase pagherai solo una quota minima di interessi.

  • Restituzione: il piano di ammortamento è a lungo termine, estendibile fino a 15 anni con tassi d’interesse calmierati per legge (tasso fisso parametrato all’Eurirs di periodo più uno spread commerciale ridotto).

4. Come si fa la domanda

L’iter è diventato interamente digitale e centralizzato:

  1. Verifica preventiva: non devi andare prima in banca. Accedi direttamente al portale MyConsap e inserisci i tuoi dati anagrafici e accademici.

  2. Nullaosta: Consap valuta i tuoi requisiti di merito e rilascia la certificazione.

  3. Scelta della banca: con il documento di Consap in mano, ti rivolgi a uno degli istituti di credito convenzionati (come UniCredit, Intesa Sanpaolo o le banche del gruppo ICCREA) per completare la richiesta e ottenere la liquidità.

Qui trovi la GUIDA PER RICHIEDERE IL PRESTITO D’ONORE.