Relazioni in Gioco. Mediazione dei conflitti in Università, con il Tocatì
17 September 2026
Neg2Med e Verso portano al Tocatì 2026 il programma “Relazioni in gioco”. Il programma si svolge al Polo Santa Marta dell’Università di Verona in collaborazione con il Museo del contemporaneo.
Gli appuntamenti rientrano tra le iniziative promosse dall’Ateneo scaligero nell’ambito del Tocatì – Festival Internazionale dei Giochi in Strada.
“Relazioni in gioco” è un progetto che offre alla cittadinanza esperienze di comunicazione, relazione e gestione dei conflitti attraverso la metafora del gioco.
Gi eventi si svolgono al Tocatì – Festival Internazionale dei Giochi in Strada, nei giorni 19 e 20 settembre 2026, al Polo Santa Marta in via Cantarane, 24, dell’Università di Verona.
Gi eventi si svolgono al Tocatì – Festival Internazionale dei Giochi in Strada, nei giorni 19 e 20 settembre 2026, al Polo Santa Marta in via Cantarane, 24, dell’Università di Verona.
L’iniziativa nasce nell’ambito della partnership consolidata tra Neg2Med (Centro di Ricerca dell’Università degli Studi di Verona) e l’associazione Verso ETS (Verona Sostenibile), all’interno di un percorso già avviato negli anni attraverso attività condivise di ricerca, formazione e divulgazione sul territorio.

“Relazioni in gioco” al Tocatì 2026
Attraverso giochi, laboratori, attività immersive e momenti partecipativi, “Relazioni in gioco” proporrà ai visitatori un’esperienza concreta e accessibile per esplorare alcuni temi che attraversano la vita quotidiana delle persone, dei gruppi e delle comunità: ascolto, incomprensioni, malesseri, negatività, emozioni, punti di vista, cooperazione e conflitto.
“Relazioni in gioco” si propone quindi come uno spazio aperto di sperimentazione, dialogo e partecipazione, in cui il gioco diventa strumento di consapevolezza relazionale e occasione di incontro tra ricerca universitaria, cittadinanza attiva e territorio.
Il programma di sabato 19 settembre
La giornata di sabato 19 settembre prenderà il via alle 10 con Tè matto (Mad Tea), a cura di Maria Irene Lamma di Rete Verso.
Alle 10.30 sarà la volta di La stanza dei torti: due storie, un conflitto. Tu da che parte stai?, a cura di Caterina Marchetto con Federica Amici di Neg2Med, mentre alle 11.30 Federica Amici condurrà Giocare… il problema!, proposta da Rete Verso in collaborazione con Spazio Gaia e Scuola Facilitatori.
Nella mattinata sarà inoltre proposto un laboratorio artistico per bambini a cura del Museo del Contemporaneo.
Il programma riprenderà alle 14.45 con Giocare alla conferenza: “Le regole del Gioco”, a cura di Neg2Med, Verso e AGA – Associazione Giochi Antichi.
Intervengono Alberto Maria Tedoldi, ordinario di Diritto Processuale Civile e direttore del Centro di Ricerca Neg2Med, Federica Amici, Associazione VERSO ETS, Valentina Lapiccirella Zingari e Diego Caloi di Tocatì.
Alle 16 Fabio Comacchio di Rete Verso proporrà il Gioco delle sedie e, parallelamente, bambine e bambini potranno partecipare a Giochiamo ai genitori che ascoltano, a cura di Rete Verso.
Alle 16.30 spazio ai Giochi di gruppo: la Scuola Facilitatori, con Maria Irene Lamma, in collaborazione con Spazio Gaia e Scuola Facilitatori. A chiudere la giornata, dalle 17.30 alle 18, sarà Giocare alla gratitudine, ancora con Fabio Comacchio.
Per tutta la giornata, dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18, sarà inoltre presente Giochi di coppia: il corner di “Famolo Strano” per sbirciare il corso per fidanzati laico di Rete Verso, a cura di Marta Avesani.
Il programma di domenica 20 settembre
Domenica 20 settembre le attività riprenderanno alle 10 con Giocare al conflitto in famiglia, a cura di Cecilia Santoro di Rete Verso, un appuntamento aperto anche a bambine e bambini.
Alle 11 Anna Tantini di Neg2Med condurrà il Gioco dell’amico. La due giorni si concluderà dalle 12 alle 13 con Mettersi in gioco. Segni condivisi nel sentire, a cura di Anastasia Montefusco e Alfonso Lanfranconi di Neg2Med.
Tutte le attività si svolgeranno al piano terra del Polo universitario Santa Marta. La partecipazione è libera e l’iscrizione agli eventi non è obbligatoria; per alcune attività è comunque possibile registrarsi attraverso i link messi a disposizione dall’organizzazione: urly.it/31gn6w

