Come frequentare il Master in Comunicazione europea, Media e Giornalismo interculturale. Guida e risposte
Come trarre il massimo profitto da un corso di giornalismo online come il Master universitario di primo livello in Comunicazione europea, Media e Giornalismo interculturale?
Con questo articolo vogliamo darti gli strumenti per valutare il Master diretto dal Professor Agostino Portera, ordinario di Pedagogia interculturale e direttore del Centro Studi Interculturali dell’Universirà degli Studi di Verona (Dipartimento di Scienze Umane).
Partiamo da una serie di domande che i candidati e le candidate al Master ci pongono nei colloqui che puoi richiedere, senza impegno, con una nostra tutor e con il coordinatore didatico del corso.
Il Master, ti ricordiamo, è online – su piattaforma e-learning di Ateneo – con poi anche tre seminari in presenza, nel weekend.
Le lezioni del piano didattico sono formate da videolezioni (in diretta e registrate), audiolezioni, slide, dispense e testi in bibliografia.
Vi sono poi i laboratori, attività pratiche – oltre a quelle parti pratiche degli insegnamenti curriculari – che sono facoltative. Ma che sono assai consigliate.
Particolarità dei corsi del Centro Studi Interculturali, poi, un team di tutor che assistono allieve e allievi per ogni esigenza.
Le domande sul Master in Comunicazione europea, Media e Giornalismo interculturale
- Può il Master dare sbocchi professionali – in Italia oppure all’estero – per lavorare a livelli di qualità nella comunicazione, nei social media e nel giornalismo?
- È un corso solo teorico? Oppure ci si sporca le mani con la pratica, gli attrezzi del giornalismo e della comunicazione multimediale?
- Si riesce a conciliare la frequenza al Master, lo studio e gli impegni di lavoro e familiari?
- È utile per chi già lavora? È utile per chi è nella comunicazione e si vuole aggiornare? È adatto chi non è nella comunicazione, ma vuole introdurre il giornalismo e l’attività comunicativa multimediale (social inclusi) nel suo lavoro?
- Ci sono agevolazioni per chi si iscrive?
- Come viene organizzato il tirocinio? Come si svolge? È flessibile? È indispensabile farlo, specie per chi già lavora e non può lasciare il proprio ufficio? Si può farlo sia all’estero che in Italia?
A tutte queste domande vogliamo dare una risposta corale. Siamo Maurizio Corte, Anna Ceroni e Giuliana Corsino.
Maurizio Corte è giornalista professionista, scrittore per i media e media analyst. È docente a contratto nel Master in Comunicazione europea, Media e Giornalismo Interculturale ed è anche il coordinatore didattico degli insegnamenti del corso.
Anna Ceroni è giornalista pubblicista, social media manager e tutor del Centro Studi Interculturali. Insegna inoltre grafica per i social media e il giornalismo all’interno del Laboratorio multimediale di ProsMedia ETS.
Giuliana Corsino è giornalista pubblicista, professionista di contenuti multimediali ed editoriali per il web e la carta stampata, tutor del Centro Studi Interculturali. Insegna video e audio editing per i social media e il giornalismo all’interno del Laboratorio multimediale di ProsMedia ETS.
Premessa fondamentale: piano didattico e informazioni
Cominciamo, intanto, con il dire che il programma didattico e le informazioni fondamentali sul Master le puoi trovare nella pagina istituzionale del Master in Comunicazione europea, Media e Giornalismo interculturale.
A questo link trovi invece un articolo su Sfide, competenze e traguardi con il “Master online in Comunicazione Europea, Media e Giornalismo Interculturale” dell’Università degli Studi di Verona
Le risposte alle domande sul Master
Veniamo adesso alle risposte. Altre domande e curiosità possono essere espresse via email e/o con un colloquio, senza impegno, online.
Basta scrivere a: centro.interculturale@ateneo.univr.it
- Può il Master dare sbocchi professionali – in Italia oppure all’estero – per lavorare a livelli di qualità nella comunicazione, nei social media e nel giornalismo?
Sì. L’obiettivo del Master è proprio quello di coniugare l’alta formazione universitaria con un approccio molto orientato alla pratica, preparando i partecipanti a operare in contesti professionali complessi e internazionali.
Oltre a fornire solide competenze teoriche e pratiche, il percorso favorisce l’ingresso nel mondo del lavoro attraverso i tirocini e il network di professionisti, istituzioni, organizzazioni e aziende con cui il Centro Studi Interculturali collabora, sia in Italia sia all’estero.
La possibilità di confrontarsi con realtà consolidate e di costruire relazioni professionali durante il Master rappresenta un’importante occasione di crescita e di inserimento lavorativo.
- È un corso solo teorico? Oppure ci si sporca le mani con la pratica, gli attrezzi del giornalismo e della comunicazione multimediale?
Il Master è un corso universitario post-laurea (chi non è laureato può frequentare come uditore/uditrice). Come tale ha una parte teoretica fondamentale, per avere le basi culturali, critiche e di conoscenza sulla comunicazione europea, i media e il giornalismo.
Gli insegnamenti dell’ambito della comunicazione, del giornalismo e dei media comportano anche attività pratiche: stesura di testi (scritti e multimediali), con un lavoro utile per acquisire le competenze fondamentali.
Chi esce dal Master non è solo in grado di sapere le cose, ma anche di saperle fare. E vorremmo che avesse anche un diverso modo di essere una persona che sa fare giornalismo e comunicazione multimediale.
I laboratori – organizzati da un team del Master che collabora anche con l’associazione culturale ProsMedia ETS – sono affiancati agli insegnamenti. E si muovono in sintonia con questi.
Sono laboratori online che conducono alla pratica (oltre che al ribadire i quadri teorici) della scrittura giornalistica tradizionale, online e con l’ausilio dell’Intelligenza Artificiale; della grafica per il web e i social; del podcasting; del video per i reel; della gestione delle campagne sui social (Instragram e Facebook).
- Si riesce a conciliare la frequenza al Master, lo studio e gli impegni di lavoro e familiari?
Lo si può fare. Questo è possibile con una buona organizzazione del tempo, con il tipo di programma didattico che proponiamo (rigoroso ma agevole) e con i consigli che diamo nell’uso etico dell’Intelligenza Artificiale per lo studio.
Tutti noi lavoriamo, abbiamo impegni familiari, passioni personali e studiamo.
Occorre essere motivati, lavorare con metodo e non mollare mai. In ogni caso, il team di tutor e il coordinatore didattico, Maurizio Corte, sono a disposizione per consigli su come organizzare studio e lavoro.
Da parte nostra, abbiamo organizzato il calendario degli insegnamenti, dei laboratori e degli adempimenti in modo che l’impegno sia diluito in maniera sostenibile lungo l’anno del Master.
Forniamo anche l’assistenza adeguata sia per la gestione del tironinio, che per la stesura della tesi di Master.
- È utile per chi già lavora? È utile per chi è nella comunicazione e si vuole aggiornare? È adatto chi non è nella comunicazione, ma vuole introdurre il giornalismo e l’attività comunicativa multimediale (social inclusi) nel suo lavoro?
Sì. Il Master è pensato sia per chi è già inserito nel mondo del lavoro, sia per chi desidera intraprendere un nuovo percorso professionale.
Per i professionisti della comunicazione, del giornalismo e dei social media rappresenta un’opportunità di aggiornamento e specializzazione, consentendo di consolidare le competenze già acquisite, approfondire nuovi approcci e arricchire il proprio profilo professionale in un settore in continua evoluzione.
Per chi proviene da altri ambiti, il Master offre invece una formazione completa per acquisire le conoscenze teoriche e le competenze pratiche necessarie a integrare la comunicazione, il giornalismo e la produzione di contenuti multimediali – inclusa la comunicazione digitale e sui social media – nella propria attività professionale o per orientarsi verso nuove opportunità di carriera.
Grazie al forte equilibrio tra teoria e pratica, il percorso consente di sviluppare competenze immediatamente spendibili e di rafforzare il proprio profilo in un mercato del lavoro sempre più competitivo, interdisciplinare e orientato alla capacità di comunicare in contesti complessi e interculturali.
- Ci sono agevolazioni per chi si iscrive al Master?
Va ricordato, come prima informazione, che la spesa delle tasse universitarie, la quota di iscrizione al Master, si può detrarre per il 19% dalla dichiarazione dei redditi. Significa che il 19% della spesa sostenuta va ad abbattere le imposte da pagare. Nel caso di liberi professionisti con Partiva Iva la spesa per le tasse universitarieè deducibile al 100%.
Per chi si è laureato nell’ultimo anno accademico, all’Università di Verona oppure in altra università, vi è uno sconto di 500 euro sulla quota di iscrizione.
Per chi non ha la liquidità, c’è la possibilità di richiedere un prestito in banca senza dare garanzie personali. Il prestito – elargito anche per i costi dei Master – è garantito dallo Stato. Trovi tutte le informazioni nell’articolo: PRESTITO D’ONORE PER LO STUDIO.
Come viene organizzato il tirocinio? Come si svolge? È flessibile? È indispensabile farlo, specie per chi già lavora e non può lasciare il proprio ufficio? Si può farlo sia all’estero che in Italia?
Il Master prevede 100 ore di tirocinio. Il percorso può essere svolto in Italia o all’estero, in presenza, da remoto oppure in modalità blended, scegliendo la soluzione più adatta ai propri obiettivi professionali e alle opportunità disponibili.
Nell’ultimo anno accademico, per esempio, sono stati attivati tirocini sia in Italia che all’estero, tra cui esperienze a Bruxelles e a Riga.
Le possibilità sono inoltre molteplici, purché coerenti con i contenuti del Master. L’esperienza dell’edizione precedente dimostra che è possibile confrontarsi con il giornalismo europeo, nazionale e locale, lavorare nel mondo dei social media oppure acquisire competenze nell’ambito degli uffici stampa e della comunicazione istituzionale.
Per chi, invece, non ha la possibilità di svolgere un tirocinio, il Master offre un’alternativa: le 100 ore previste possono essere sostituite dalla realizzazione di una tesina. Pur avendo un’estensione più contenuta rispetto a una tesi, richiede lo stesso rigore metodologico e accademico. Durante questa fase, la tutor dei tirocini (Anna Ceroni) accompagnerà ogni studente nella scelta dell’argomento e offrirà supporto nella progettazione dell’elaborato.
Sei sei interessato al Master in Comunicazione europea, Media e Giornalismo interculturale, chiedi informazioni e prenota un colloquio – senza impegno – scrivendo all’email: centro.interculturale@ateneo.univr.it

