Letteratura migrante e competenze interculturali. Conferenza
Come può la letteratura prodotta da immigrati e minoranze diventare uno strumento strategico per l’integrazione e la formazione dei docenti? È questo il tema centrale della conferenza “Intercultural Education and Competences in Migrant Literature”, che si terrà il prossimo 24 marzo 2026 all’Università degli Studi di Verona.
L’evento, intitolato “Our Writers: Literary Voices of Immigrants, Minorities, and Emigrants” (I nostri scrittori: voci letterarie di immigrati, minoranze ed emigranti), esplorerà il ruolo della narrazione come ponte tra culture diverse in una società sempre più pluralistica.
Ospite d’eccezione dell’incontro sarà Marijanca Ajša Vižintin, ricercatrice presso l’Istituto per le Migrazioni della Slovenia (ZRC SAZU). La studiosa è nota per il suo approccio interdisciplinare alle sfide dell’integrazione, con un focus particolare sull’inclusione dei bambini migranti e sullo sviluppo della competenza interculturale tra insegnanti ed educatori.
Durante la sua lezione, la ricercatrice illustrerà come l’istruzione letteraria possa essere utilizzata per promuovere il dialogo e la comprensione reciproca, fornendo strumenti pratici per gestire la complessità etnica nelle aule scolastiche.
La conferenza sarà aperta da una nota di benvenuto di Agostino Portera, Direttore del Centro Studi Interculturali e Professore Ordinario di Pedagogia Generale e Sociale presso l’Ateneo scaligero.
I lavori si svolgeranno in lingua inglese con traduzione simultanea in italiano.
Data e ora: 24 marzo 2026, ore 16:30.
Luogo: Palazzo di Lettere Nuovo, Via San Francesco 22, Verona (Aula 2.3).
Modalità: L’evento sarà accessibile anche da remoto tramite la piattaforma Zoom al link: https://univr.zoom.us/j/89080508406
L’iniziativa è promossa dal Dipartimento di Scienze Umane dell’Università di Verona in collaborazione con il Centro Studi Interculturali e l’associazione Poiesis.


